La cacio e pepe è una ricetta che trova le sue radici nel territorio del Lazio. Come tantissime ricette, l’origine è quella della tavola dei contadini nelle campagne romane, dove il formaggio prodotto dagli allevatori di ovini permetteva di creare pasti sostanziosi con quello che la loro quotidianità aveva da offrire. La cacio e pepe, come la conosciamo, è arrivata però prima sulle tavole nobiliari: l’alta società, desiderosa di distinguersi dalla cucina popolare, aveva deciso di aggiungere al piatto il pepe. Le spezie raggiunsero l’Europa solamente in periodo medievale, e la loro scarsa disponibilità portava quindi ad un aumento esorbitante del loro valore. Poter mangiare pepato significava sfoggiare il proprio status quo.
Ingredienti
Ingredienti:
320-350 grammi di tonnarelli (o spaghetti)
150 grammi di pecorino romano grattugiato
1-2 cucchiaini di pepe nero fresco macinato (regola la quantità a tuo gusto)
Sale grosso (per la pasta)
Acqua (per la cottura della pasta)
Spadelliamo
- Inizia portando a ebollizione una pentola di acqua salata. Non aver paura di mettere il sale nell’acqua, solitamente il pecorino è molto saporito ma se la pasta rimane insipida poi si sente.
- Aggiungi i tonnarelli nell’acqua bollente e cuoci seguendo le istruzioni sulla confezione per ottenere una cottura al dente. Di solito, ciò richiede circa 8-10 minuti. Durante la cottura, mescola occasionalmente per evitare che i tonnarelli si attacchino tra loro.
- Nel frattempo, in una ciotola, mescola il pecorino grattugiato e il pepe nero macinato. Assicurati che il pepe sia fresco, poiché darà un sapore più pronunciato. Il pecorino deve essere grattugiato il più finemente possibile, per evitare la formazione di grumi.
- Quando i tonnarelli sono cotti al dente, prima di scolarli, tieni da parte una tazza dell’acqua di cottura. Questa acqua sarà utilizzata per rendere la crema di cacio e pepe.
- Scola i tonnarelli e trasferiscili nella ciotola con il pecorino e il pepe. Aggiungi un po’ dell’acqua di cottura (circa 1/2 tazza) e mescola energicamente per creare una crema densa. Continua ad aggiungere acqua di cottura, un po’ alla volta, finché la salsa raggiunge la consistenza desiderata.
- Assicurati che il formaggio si sia completamente fuso e che il composto sia omogeneo. Il calore dei tonnarelli cuocerà ulteriormente il formaggio e darà una consistenza cremosa alla salsa. Scola i tonnarelli “pescandoli” dalla pentola e mantenendo l’acqua. In questo modo puoi mettere la ciotola sulla pentola e fare un finto bagnomaria, per aiutarti a rendere cremoso il pecorino fuso.
- Servi i tonnarelli alla cacio e pepe caldi, aggiungendo una spolverata di pepe nero fresco macinato e formaggio pecorino extra a piacere.
I tonnarelli cacio e pepe sono una ricetta semplice ma molto efficace. Probabilmente la massima espressione di quella che chiamiamo volgarmente pasta in bianco. Seguite liberamente questa ricetta, dove ho annotato i gastroconsigli in grassetto. Ottimo abbinamento al piatto, un Frascati (vino bianco) sempre laziale.




