Amici della Piedra del Sol, vi devo le mie scuse. Ho rimandato la visita al vostro ristorante per anni, probabilmente perché non avevo idea di quello che mi stavo perdendo.

Amici della Piedra del Sol, vi devo le mie scuse

Piedra del Sol

Come ogni persona, anche io sguinzaglio l’internet alla ricerca della mia prossima meta gastronomica. Posso variare i metodi, a volte su Tripadvisor e a volte su siti che ne parlano, ma in generale è lì dove avviene il mio primo contatto con un locale che poi andrò a visitare. Ecco, con la Piedra del Sol, non è andata proprio così, ed è per questo che ne ho un ricordo così vivido.

Non ricordo benissimo che anno fosse, ma ricordo benissimo che era un periodo autunnale-invernale. C’era freschino e mi trovavo in Via Goito in realtà per raggiungere il negozio dove spesso vado ad approviggionarmi di materiali come penne e qauderni. Tornando verso casa mi imbattei in questo locale molto ampio e colorato, decorato con l’estetica tipica messicana. Ricordo benissimo lo stupore che mi provocò ed il desiderio di andare a provarlo.

Purtroppo rimandai. E anzi, le mie rarissime prime visite le feci quando lavoravo come fattorino, con il risultato che alla fine alla Pieda del Sol ci misi solamente il naso dentro, continuava a farmi curiosità e io continuavo a ripetemi “una di queste settimane ci vengo a mangiare”. Ma finalmente, dopo anni, quel giorno è arrivato.

Come avevo già notato precedentemente, il locale continua a presentare un forte carattere, con moltissimi rimandi al Dìa del los muertos (o forse era perchè ci sono passato in questo periodo?). Grazie al cielo loro non hanno ceduto al classico minimalismo da fighettə. il locale è organizzato in due macro aree: è possibile cenare in entrambe, ma la prima ha un’anima più da bevute, ospitando il grnade bancone bar; la seconda invece è una stanza tradizionale più dedicata alla cena.

Piccante?

Presente il bellissimo bicchiere che hai visto prima? In quello mi hanno servito un buonissimo margarita, che presentano in diverse varianti. Io ho assaggiato quello al limone e quello alla fragola, tutti e due veramente buoni. Ovviamente, sul bordo del bicchiere c’era il sale, come dovrebbe essere.

Per la cena, ho avuto modo di assaggiare la carne con il chili e le tortillas con il pulled pork (quelle in copertina all’articolo). in entrambe le portate c’era del riso di accompagnamento. Non contento (che faccio, rimando così tanto e poi non mi abbuffo?), ho caricato anche una porzione di riso e crema di fagioli e delle patate, condite con una salsa a base di yogurt. Che delizia!

Che dire, parliamo delle impressioni? I piatti mi sono sembrati calati da angeli che scendevano al ritmo di Luminas. I sapori erano molto ben bilanciati, ed ovviamente c’era parecchio fuego, ma invece di coprire il sapore era in grado di esaltare le note di contrasto, come la dolcezza della crema di fagioli. Ayyyo, capisco troppo bene da dove salta fuori la famosa fiesta, dopo una cena del genere mi sentivo quasi stordito, e non vedevo l’ora di assaggiare qualcos’altro.

Ma la cosa che più ho apprezzato è stato il proporsi sia per un momento leggero, sia per una cena un po’ più strutturata come la mia. Cioè non vedo l’ora di tornare, bere qualcosa al bancone e spiluccare qualcosina. Ho già l’acquolina.
Piedra del Sol, approvatissimo come miglior messicano di Bologna
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Piedra del Sol
Aperto tutti i giorni 12:30 – 14:30 e 18:00 – 00:00
Il weekend si allungano fino alle 2:00 e si fa servizio solo a cena.
info@piedrabologna.it